La corsa in natura è una disciplina che negli ultimi anni si sta sempre più diffondendo in Italia; lo si evince dal numero di partecipanti alle gare in crescita costante, dalla varietà di capi di abbigliamento in vendita, dalle calzature proposte dalle aziende del settore e dal numero delle nuove competizioni che ogni anno si aggiungono alle precedenti.
Una delle tipologie più apprezzate di corsa in natura è lo Skyrunning.

COSA E’ LO SKYRUNNING?

Lo Skyrunning o corsa del cielo è una disciplina nata agli inizi degli anni ’90 che consiste nel superare tratti fuoristrada sconnessi, innevati, esposti, con corde fisse o catene ad altezze fino a 4000mt, quasi a toccare proprio il cielo. Dal punto di vista alpinistico non superano il secondo grado di difficoltà e i brevi tratti asfaltati non devono superare il 15% percento del percorso.

Una delle prossime gare di questa categoria è la Lizzano Extreme Skyrace in provincia di Bologna, che in soli 22km può contare 4600mt di dislivello totali tra salita e discesa e si colloca tra le più difficili in rapporto km-dislivello.

Le discipline più classiche di Skyrunning sono la Skyrace e il Vertical Km o chilometro verticale.
Una Skyrace è una gara di lunghezza tra 20-30km con un dislivello minimo positivo almeno di 1000mt e preferibilmente sopra i 2000mt di quota. Il Vertical Km prevede 1 km di dislvello positivo (1000mt) in al massimo 5km: un vero e proprio muro.

COME CI SI PUO’ AVVICINARE A QUESTO TIPO DI GARA?

Sicuramente bisogna avere esperienza da camminatori in montagna e non soffrire di vertigini: saper leggere tutti i pericoli che un ambiente montano può avere, dal meteo all’orientamento e gli altri aspetti tecnici è molto importante. Lo skyrunning è un mix di abilità di salita, discesa, equilibrio e colpo d’occhio, doti che un atleta può possedere naturalmente o acquisire con abitudine ed allenamento.

Sopra i 1500mt di altezza l’aria è sempre più povera di ossigeno e man mano che la quota sale i muscoli fanno fatica a scaricarsi di anidride carbonica e riossigenarsi. Il fiato diventa sempre più corto e la fatica aumenta: l’allenamento in quota è un aspetto da non sottovalutare per essere più lucidi e fare meno fatica.
Lizzano Extreme Skyrace sarà una prova già molto severa in quanto saranno da affronare tre tratti EE alpinistici e due discese molto tecniche.

Le gare Sky più importanti hanno atmosfere di festa e scenari di tifo incredibili simili a quelli che tante volte abbiamo visto in televisione durante le tappe in salita del Giro di Italia di ciclismo; se volete farvi un’idea più precisa data un’occhiata alla Dolomiti Skyrace, al Giro di Mont, e al Sentiero 4 luglio che sono solo alcune delle competizioni di corsa sky più famose nel nostro Paese.

Come abbiamo visto una sky non è per tutti, ma con un po’ di attenzione e lucidità in tanti possono avvicinarsi a questa disciplina e vi assicuro che si tratta di un’esperienza che può lasciare indelebili emozioni: toccare il cielo correndo non è cosa da poco!

Gianluca Di Meo

Tecnico Istruttore Fidal
Coordinatore IUTA TRAIL Emilia Romagna
mail. gianluca6775@virgilio.it
per info sulla Lizzano Extreme Skyrace clicca qui.